INDICATORI DI POSIZIONE  A
SCELTA DI UN DISPOSITIVO DI REGOLAZIONE 2
ESECUZIONI SPECIALI 3
INDICATORI DI POSIZIONE GRAVITAZIONALI B
CARATTERISTICHE 1
RAPPORTI 2
SCELTA DEL RAPPORTO DELL'INDICATORE 3
QUADRANTI 4
PRECISIONE 5
ISTRUZIONI DI MONTAGGIO 6
INDICATORI A REAZIONE FISSA C
CARATTERISTICHE 1
RAPPORTI 2
SCELTA DEL RAPPORTO DELL'INDICATORE 3
QUADRANTI 4
ISTRUZIONI DI MONTAGGIO 5
CLASSIFICAZIONE DEI GRADI DI PROTEZIONE IP PER INVOLUCRI  
DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE
 
• GENERALITÁ
 
I dispositivi di regolazione ELESA-CLAYTON sono utilizzati per la regolazione di un'ampia gamma di funzioni di macchina.
Ogni dispositivo è composto da:
• un volantino/manopola di regolazione che serve per manovrare l'albero di comando variando così la posizione dell'elemento macchina
• un indicatore di posizione, che fornisce l'informazione sulla posizione dell'elemento macchina.

• INDICATORI DI POSIZIONE
 


Gli indicatori di posizione ELESA-CLAYTON possono essere classificati a secondo del tipo di lettura fornita o del movimento:
• Tipi di lettura
ANALOGICA: la lettura è fornita da due lancette che ruotano su un quadrante graduato.
ANALOGICO-DIGITALE: la lettura è fornita direttamente da un numeratore a rulli e da una lancetta che ruota su un quadrante graduato.
DIGITALE: la lettura è fornita direttamente da un numeratore a rulli.
DIGITALE LCD: la lettura è fornita direttamente da un display digitale elettronico.

Gli indicatori analogici sono normalmente provvisti di un quadrante graduato e due lancette che forniscono una indicazione sul numero di giri e sulla frazione di giro compiuti dall'albero di comando a partire da una posizione iniziale zero. In genere questi indicatori sono utilizzati per regolare grandezze quali flussi, portate, corse, regolazione di variatori di velocità ecc.
Gli indicatori con lettura analogico-digitale, digitale e digitale LCD sono provvisti di un numeratore a rulli o un display che forniscono una indicazione circa lo spostamento lineare dell'elemento macchina connesso all'albero di comando rispetto alla posizione iniziale zero.


• Tipi di movimento
GRAVITAZIONALE: è impiegato quando l'albero su cui è montato il volantino è orizzontale o inclinato fino a 60°. Ruotando il volantino con l'indicatore, le lancette si muovono mentre il quadrante, opportunamente contrappesato, rimane fermo per effetto della forza di gravità.
A REAZIONE FISSA: è impiegato su alberi con giacitura qualsiasi. Ruotando il volantino con l'indicatore le lancette si muovono mentre il quadrante rimane fermo essendo collegato ad un piolino di ancoraggio fissato alla macchina.
A COMANDO DIRETTO: è impiegato su alberi di comando con giacitura qualsiasi, l'indicatore è montato direttamente sull'albero di comando ed è tenuto in posizione da un piolino posteriore di riferimento.

Gli indicatori sono normalmente forniti separati dai relativi volantini/manopole, salvo i modelli integrali, il cui indicatore è costruttivamente integrato nel volantino stesso.




• SCELTA DI UN DISPOSITIVO DI REGOLAZIONE
 
Scelta del tipo di lettura . Stabilire se è necessario visualizzare un numero di giri o uno spostamento lineare. Nel primo caso la scelta è da fare nell'ambito degli indicatori analogici nel secondo caso tra gli indicatori a lettura analogico digitale, digitale o digitale LCD.

Stabilire la posizione dell'indicatore e la giacitura dell'albero, che condizionano direttamente la scelta del movimento richiesto: gravitazionale, a reazione fissa o a comando diretto.

Stabilire il rapporto interno necessario per i tipi analogici, o la lettura dopo un giro per i seguenti tipi: analogico-digitali, digitali e digitali LCD.

Stabilire il senso di rotazione e cioè se il valore della grandezza regolata cresce con rotazione oraria (destra) = D o se il valore della grandezza regolata cresce con rotazione antioraria (sinistra) = S.

Considerare le condizioni operative dell'indicatore es.: esposizione agli agenti atmosferici, vibrazioni, ambienti corrosivi, ecc. Vedere la pagina specifica del tipo di indicatore prescelto.

Scegliere il volantino/manopola più appropriato per l'applicazione considerandone il diametro e la coppia necessaria da applicare per effettuare la regolazione. Altri fattori da considerare sono il diametro dell'albero di comando e l'eventuale necessità di avere l'impugnatura per manovre veloci.



• ESECUZIONI SPECIALI
 
La gamma standard degli indicatori di posizione ELESA-CLAYTON soddisfa le più disparate esigenze di applicazione.
Possono essere richieste modifiche per adattare l'indicatore a particolari applicazioni, ad esempio:
• quadranti speciali per indicatori a lettura analogica o analogico-digitale, da sviluppare su specifiche del cliente
• parti metalliche in acciaio INOX per l'applicazione su apparecchiature e dispositivi che operano in settori ove disposizioni di legge o particolari fattori igienico ambientali rendano obbligatorio l'uso di materiali resistenti alla corrosione
• indicatori gravitazionali a lettura analogica con riempimento di glicerina sia per applicazioni in presenza di vibrazioni, che renderebbero incerta la lettura, sia per evitare la formazione di condensa sulla visiera dell'indicatore
• rapporti speciali su richiesta del cliente, sviluppati dai tecnici ELESA, per quantitativi sufficienti.



INDICATORI DI POSIZIONE GRAVITAZIONALI

• CARATTERISTICHE
 
• Possono essere utilizzati su alberi di comando con giacitura orizzontale o inclinata fino a 60°.

• Il movimento è contenuto in una cassa sigillata (fig. 1). Esso consiste in un sistema a contrappeso, montato su un cuscinetto a sfere di precisione, che ruota su un alberino centrale solidale con la cassa dell'indicatore, a sua volta fissata al volantino/manopola. Sulla parte terminale dell'alberino stesso è montata una lancetta di colore rosso, che ruota quindi in maniera solidale con il volantino/manopola. Una serie di ingranaggi con differenti rapporti trasmettono la rotazione dell'alberino ad una lancetta di colore nero. Sul contrappeso è fissato anche un quadrante graduato. Se l'indicatore è montato su alberi aventi giacitura orizzontale (o inclinata fino a 60°) il quadrante rimane fermo per effetto della forza di gravità e le lancette ruotano su di esso al ruotare del volantino/manopola.




• RAPPORTI
  Ad ogni giro completo della lancetta grande (rossa) corrisponde una frazione di giro della lancetta piccola (nera). Il numero di giri che la lancetta rossa deve compiere per far compiere un intero giro alla lancetta nera costituisce il rapporto dell'indicatore.
Esempio: rapporto 12:1 significa che sono necessari 12 giri della lancetta rossa per far compiere un giro completo alla lancetta nera (fig. 2).
L'intero campo di regolazione deve essere coperto in questo caso da non più di 12 giri del volantino. Ad ogni giro del volantino la lancetta nera indica 1/12 di tutto il quadrante.



•SCELTA DEL RAPPORTO DELL'INDICATORE
  •Portare l'albero di comando alla posizione iniziale o di riferimento.
•Contare il numero di rotazioni dell'albero di comando necessarie per passare dalla posizione iniziale o di riferimento alla posizione finale o di massima regolazione.
•Il numero così determinato è il rapporto ricercato. Verificare se esso è un rapporto standard altrimenti utilizzare il rapporto immediatamente superiore.

  • Per un'ottimale lettura del quadrante, e quindi per una lettura più precisa conviene scegliere il rapporto il più vicino possibile al numero di giri che il volantino di manovra deve compiere per coprire l'intera regolazione. Così, per esempio, se sono richiesti 11 giri, il rapporto 12:1 è il più conveniente, in quanto si utilizzano 11/12 della graduazione disponibile. Se si scegliesse invece il rapporto 24:1, si utilizzerebbero soltanto 11/24 della graduazione e la lettura effettuata sarebbe di minor precisione.

• Indicatori con rapporti standard per soddisfare la maggior parte delle esigenze sono normalmente disponibili a magazzino.


• QUADRANTI
  • I quadranti sono disponibili per tutti i rapporti standard in entrambe le configurazioni con graduazione oraria (D) o antioraria (S).
• I quadranti standard forniscono un numero che permette di conoscere il valore della grandezza regolata tramite l'ausilio di opportune tabelle di conversione.
• Quadranti speciali personalizzati con marchi o con appropriate graduazioni, disponibili a richiesta e per quantitativi adeguati, possono essere forniti per avere la lettura diretta della grandezza regolata.


• PRECISIONE
 

L'indicatore gravitazionale è molto preciso se utilizzato con alberi di comando orizzontali.
Può comunque essere montato su volantini per comando di alberi inclinati fino a 60°, ma la precisione decresce al crescere dell'angolo α° (fig. 3).




• IStrUZIONI DI MONTAGGIO
  • Qualora il mozzo o la boccola del volantino/manopola necessitino la ripassatura del foro per il calettamento all'albero di comando, occorre fare riferimento alle relative pagine specifiche del tipo di volantino/manopola per ottenere le quote e i consigli di ripassatura.
• Montaggio degli indicatori nei relativi volantini/manopole:
- calettare il volantino all'albero di comando con una spina elastica o con una vite di pressione
- ruotando il volantino portare l'albero di comando alla posizione iniziale o di riferimento
- ruotare l'indicatore, tenendolo in mano, finché le lancette sono nella posizione zero
- inserire l'indicatore così azzerato nel volantino/manopola e serrare uniformemente le viti radiali per il fissaggio dell'indicatore facendo attenzione ad esercitare un moderato serraggio per non deformare la cassa dell'indicatore con rischio di bloccaggio dei ruotismi.

• Montaggio degli indicatori integrali (indicatore costruttivamente integrato nel volantino):
- portare l'albero di comando alla posizione iniziale o di riferimento
- ruotare l'indicatore, tenendolo in mano, finché le lancette sono nella posizione zero
- calettare l'indicatore integrale all'albero di comando serrando la vite di pressione, dopo aver verificato che albero ed indicatore siano nella posizione zero.

 

INDICATORI A REAZIONE FISSA

•CARATTERISTICHE
  •Possono essere montati su alberi di comando aventi giacitura qualsiasi.
• Il sistema del movimento è contenuto in una cassa sigillata (
fig. 4). Il volantino/manopola che contiene l'indicatore viene calettato all'albero di comando. Nella parte posteriore del volantino/manopola, una flangia con corona dentata interna opportunamente protetta, viene “ fissata al corpo della macchina tramite un piolino di ancoraggio (o similare) rendendola solidale alla macchina durante la rotazione del volantino. La rotazione del volantino provoca
a sua volta la rotazione di un pignone planetario che trasmette il movimento all'interno della cassa dell'indicatore. Tramite una serie di ingranaggi interni, la rotazione viene trasmessa alle due lancette, mentre il quadrante graduato rimane fermo per effetto del fissaggio al corpo della macchina tramite il piolino di ancoraggio.



• RAPPORTI
  Ad ogni giro completo della lancetta grande (rossa) corrisponde una frazione di giro della lancetta piccola (nera). Il numero di giri che la lancetta rossa deve compiere per far compiere un intero giro alla lancetta nera costituisce il rapporto dell'indicatore.
Esempio: rapporto 12:1 significa che sono necessari 12 giri della lancetta rossa per far compiere un giro completo alla lancetta nera (
fig. 5). L'intero campo di regolazione deve essere coperto in questo caso da non più di 12 giri del volantino. Ad ogni giro del volantino la lancetta nera indica 1/12 di tutto il quadrante.
 


• SCELTA DEL RAPPORTO DELL'INDICATORE
  •Portare l'albero di comando alla posizione iniziale o di riferimento.
•Contare il numero di rotazioni dell'albero di comando necessarie per passare dalla posizione iniziale o di riferimento alla posizione finale o di massima regolazione.
•Il numero così determinato è il rapporto ricercato. Verificare se esso è un rapporto standard altrimenti utilizzare il rapporto immediatamente superiore.
 




•Per un'ottimale lettura del quadrante, e quindi per una lettura più precisa conviene scegliere il rapporto il più vicino possibile al numero di giri che il volantino di manovra deve compiere per coprire l'intera regolazione. Così, per esempio, se sono richiesti 11 giri, il rapporto
•è il più conveniente, in quanto si utilizzano 11/12 della graduazione disponibile. Se si scegliesse invece il rapporto 24:1, si utilizzerebbero soltanto 11/24 della graduazione e la lettura effettuata sarebbe di minor precisione.
•Indicatori con rapporti standard per soddisfare la maggior parte delle esigenze sono normalmente disponibili a magazzino.




• QUADRANTI
  •I quadranti sono disponibili per tutti i rapporti standard in entrambe le configurazioni con graduazione oraria (D) o antioraria (S).
•I quadranti standard forniscono un numero che permette di conoscere il valore della grandezza regolata tramite l'ausilio di opportune tabelle di conversione.
•Quadranti speciali personalizzati con marchi o con appropriate graduazioni, disponibili a richiesta e per quantitativi adeguati, possono essere forniti per avere la lettura diretta della grandezza regolata.



• IStrUZIONI DI MONTAGGIO
  • Eseguire un foro nel corpo macchina per l'inserimento del piolino di ancoraggio posteriore della flangia.
• Portare l'albero di comando alla posizione iniziale o di riferimento.
• Dopo aver rimosso il tappetto nero di protezione del pignone planetario, far ruotare quest'ultimo “ nchè le lancette si posizionino sullo 0 (zero).
• Prendere in mano il volantino/manopola scelto e montare il piolino d'ancoraggio compreso nella fornitura sulla vite sporgente dalla flangia posteriore. Assicurarsi che il foro di passaggio per il pignone planetario dell'indicatore sia in posizione ore 12.00 e facendo ruotare la flangia posteriore posizionare il piolino di ancoraggio in linea con il foro di riferimento eseguito sulla macchina.
• Inserire con cautela l'indicatore azzerato nel volantino/manopola tenendo il pignone planetario allineato al corrispondente foro, facendo in modo che vi entri senza forzare. Per facilitare l'inserimento dell'indicatore far ruotare leggermente di qualche grado la flangia posteriore finché il pignone planetario ingrani dolcemente con la corona dentata interna. Controllare che l'indicatore sia azzerato e che la vite per il piolino di ancoraggio sia in posizione corretta.
• Serrare uniformemente le viti di pressione laterali per il fissaggio della cassa dell'indicatore facendo attenzione ad esercitare un moderato serraggio per non deformare la cassa stessa con rischio di bloccaggio dei ruotismi.
• Regolare l'altezza del piolino di ancoraggio in modo da non trasmettere sforzi assiali impropri alla flangia e serrare il controdado.
• Calettare il volantino con l'indicatore con l'albero di comando azzerato assicurandosi che le lancette dell'indicatore siano in posizione 0 (zero) e il piolino di ancoraggio sia in corrispondenza del foro di riferimento sulla macchina. Bloccare il volantino all'albero.
• Controllare il corretto funzionamento dell'indicatore su tutto il campo di regolazione.
 
 


• Classificazione dei gradi di Protezione IP per involucri
  secondo la Norma Internazionale IEC 529 (vedere nota)
 
 

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